cerca...

banner

FaceBook Box


Gardening tips

Contest Player


PopUp MP3 Player (New Window)

VIDEO RC

SPOT ISCRIZONE ROCK CONTEST 2012 VIDEO MESSAGGIO DI PIERO PELU' VIDEO MESSAGGIO DI BRUNORI SAS ECO DEL ROCK CONTEST - LA SINTESI IN UNO SLIDESHOW CON INTERVISTE E BRANI

THE HACIENDA

RAFFAELE PALUMBO PRESENTA I LOVE ROCK N' ROLL - TG LA7

Facebook

Condividi su Facebook
The Hacienda, tour inglese il diario concerto per concerto PDF Stampa E-mail

The Hacienda, tour in Uk le foto di un viaggio live 

Il ritorno a Manchester, la città preferita, complice l'ex Oasis Liam Gallagher, che è un loro fan. Il pellegrinaggio beatlesiano a Liverpool. L'approdo a Londra con un live a Covent Garden. Ecco il giornale di bordo del tour della band fiorentina che sogna di conquistare l'Inghilterra. E forse ce la sta facendo..

http://firenze.repubblica.it/images/2011/11/08/213002237-e0922534-5b58-4003-a64d-c4d429b5afdf.jpg Arriviamo al porto di Calais con destinazione Dover all’alba di Martedì 25 Ottobre con già alle spalle sedici ore di viaggio e con almeno altre otto da fare per arrivare alla destinazione iniziale di questo tour inglese autunnale.  La prima tappa è il Laugh Inn di Chester, una città situata vicinissimo al confine con il Galles e a quaranta minuti da Liverpool. Suoniamo insieme ai Catfish and the Bottlemen, una delle migliori band emergenti del Uk, con i quali condividiamo 4 palchi in questo tour. Con loro leghiamo subito e ciò ci permette di iniziare il tour con il piede giusto. Lo capisce anche il pubblico di Chester, che ci applaude è soddisfatto della serata.

 

Tornati per la notte a Liverpool , il giorno dopo giriamo in lungo e largo la città per interviste a radio e portali web indipendenti della città dei Beatles. Giovedì 27 partiamo per la volta di Manchester destinazione Pretty Green Store, il negozio più amato dai fan della catena aperti dall'ex Oasis Liam Gallagher, che con questo marchio si è lanciato nel mondo della moda. Abbiamo suonato nello shop per uno showcase nel tardo pomeriggio. Manchester è come sempre bellissima, e sia lo staff di Pretty Green che i presenti al concerto, tra cui il nostro carissimo amico Danny

Mahon, già ospite del nostro pezzo Nova, rendono l’atmosfera di questo showcase, indimenticabile. Super ospite Bez  storico frontman degli Happy Mondays, gruppo di punta del pop inglese degli anni Novanta e di quella scena mancuniana chiamata madchester, che coniugava rock e musica dance e che ebbe nell'Hacienda, il club da ui abbiamo preso il nome, chiamato come noi, il suo tempio. Quando Bez passa a salutarci ci rendiamo conto di essere davvero in questa meravigliosa città. E ci sentiamo a casa.  Finito lo showcase, raggiungiamo i nostri amici Advent 3, band emergente di Manchester (fanno parte della Rent a Crowd, organizzazione di eventi che supporta i gruppi emergenti locali, e non) con i quali dividiamo il palco per uno showcase all’interno di una vecchia fabbrica abbandonata chiamata “The Brunswick Mill"  (che ospita tra le altre cose oltre 80 sale prove). Un'atmosfera che ricorda la Manchester fine anni 70 nella quale si formarono gruppi quali Buzzcocks e Joy Division e dove muoveva i fili Tony Wilson fondatore del The Hacienda e anche della label Factory per cui incidevano i Joy Division (una specie di dio sceso in terra per il nostro manager, Leonardo Giacomelli, che vorrebbe ricreare quelle atmosfere a Firenze con l'etichetta per cui registriamo, la Black Candy, che è anche un negozio di dischi a Novoli).Il giorno successivo ci muoviamo in direzione Leeds per suonare al Milo, ottimo club situato nel centro della città. Molti ci hanno parlato di Leeds come una città molto viva e così non vediamo l’ora di suonarci. Per il venerdì di Halloween, il Milo ha organizzato una serata con più di otto gruppi distribuiti sui due piani del locale, una specie di ‘botta e riposta’ tra band. Il club è pieno, e il pubblico reagisce ottimamente al nostro set rendendo il concerto uno dei più belli del tour, con alcuni dei presenti increduli che la nostra terra di origine sia  Firenze, scambiandoci per un gruppo della terra d’Albione.
Leeds è viva ed il dopo concerto ce lo dimostra, infatti gli organizzatori ci fanno da guida nella night life locale tra le serate northern soul dello Smokestack e locali come lo Stone Roses Bar dove balliamo gli inni brit pop.La quarta tappa è la riapertura del famossimo Lomax, locale storico nel centro Liverpool che durante gli anni 90 aveva ospitato gruppi quali Oasis, Radiohead, Verve e altri grandi nomi ma che aveva chiuso i battenti ad inizio del nuovo millenio. La line up della serata include Danny Mahon, noi e Catfish and the Bottlemen, l’affluenza è ottima e così la serata va alla grande, riscontrando un ottimo successo di pubblico. Suonare in un luogo così storico è stata per noi un’ esperienza indimenticabile.Domenica siamo partiti verso Llandudno (non è un errore, si scrive proprio così!) sulla costa del nord Galles: dopo una splendida Sunday dinner in un pub locale, andiamo a condividere uno concerto semi acustico insieme ai Catfish and the Bottlemen al Wine Club.Il pubblico locale venuto per l’occasione ci fa sentire a casa nella splendida cittadina gallese.Lunedì,  tornati a Manchester, incontrato Bez, che organizzato per noi uno splendido promo day. Bez ci accompagna nel bellissimo quartiere bohemieene di Chorlton, dove incontriamo Nathalie di Beatwolf magazine. Beatwolf è uno sei magazine on line più famoso di Manchester. Con loro facciamo un intervista davanti a "On The Corner", splendido negozio di dischi con cucina di Chorlton, e poi ci siamo spostiamo per uno showcase ripreso da Beatwolf dentro una Mill, classico complesso di fabbriche mancuniane.Salutati Nathalie e Bez, facciamo altre interviste per Fm radio e Radio Manchester FM; la serata continua al Mint, locale situato nel Northern Quarter di Manchester, dove dietro la consolle mette dischi Tim Burgess dei mitici Charlatans.Martedì abbandoniamo il nord England in direzione Cardiff: il Gwdihw Bar è un bellissimo club situato a 300 metri alla Motorpoint Arena dove la stessa sera si esibiscono Arctic Monkeys con The Vaccines di spalla. Nonostante la vicinanza e nonostante l’evento della porta accanto, il pubblico ha reagito molto bene alla nostra esibizione,  l'ultima del tour con i Catfish and the Bottlemen, della quale molti di non si ricorderanno dato il potentissimi giri di birre offerti nientemeno che dai Vaccines.Lasciato Cardiff, l’ultima tappa del Tour è il Pretty Green di Covent Garden, Londra. Pagata la famosa Congestion Charge per poter entrare nel centro di Londra (si tratta della tassa che si deve pagare per accedere ad alcune zone della città e che dovrebbe scoraggiare i cittadini a utilizzare i mezzi privati) ci approcciamo  allo showcase come quello a Manchester, sempre in un negozio Pretty Green. Alle 18:30, ora dell’inizio dello showcase, molte persone si avvicinavano sotto i portici della bellissima Covent Garden per assistere al concerto, proprio mentre fuori 4 bilici scaricano gli alberi di Natale e le luci per gli allestimenti della piazza. Alberi che già a mezzanotte illuminano il bellissimo mercato.Finale migliore non potevamo chiedere, Londra ci saluta come solo lei può fare da capitale di una nazione così lontana  ma così allo steso tempo vicina, con i suoi idoli, la sua storia e la sua musica.
Questo tour autunnale ci ha fatto vedere e scoprire realtà inglesi che non avevamo visto fino ad ora, aprendoci le porte ad un futuro tour ad inizio 2012, e per un giro live estivo nei festival.
 

di The Hacienda (08 novembre 2011)

da: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/11/08/news/the_hacienda_tour_inglese_il_diario_concerto_per_concerto-24684599/

 

Guarda la Gallery fotografica: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/11/08/foto/the_hacienda_tour_in_uk_le_foto_di_un_viaggio_live-24684982/1/